Bisleri, Felice (1851-1921)
5.H.7
Nasce a Gerolanuova (Brescia) il 30 novembre 1851. Dopo aver tentato vari mestieri, prende in affitto a Milano una bottega nella quale, appassionato di chimica, attrezza un piccolo laboratorio deciso a cimentarsi nella chimica farmaceutica. Con l’aiuto dei libri, della tenacia e di una buona dose di fortuna, mette a punto una miscela stabile di china e ferro che denomina ”ferro-china Bisleri”. Il successo commerciale è tale che egli fonda la ”Felice Bisleri & co.” e, con geniale intuizione, lancia il prodotto su vasta scala servendosi senza economia di tutti i mezzi di divulgazione, compreso il periodico Rivista medica che fonda nel 1892, e invia gratuitamente a migliaia di medici. Nel 1894, con un’analoga, vastissima campagna pubblicitaria immette con successo in commercio l’acqua minerale “Nocera Umbra”. Nel 1899 ripreso dalla passione per la chimica farmaceutica, incarica il malariologo Grassi, di sperimentare delle pillole composte dall’associazione di ferro chinino e arsenico secondo una ricetta acquistata da un farmacista maremmano e da lui stesso migliorata. A questo scopo il Bisleri organizza e finanzia studi e ricerche sulla malaria nonchè la stampa e la diffusione di diverse opere sull’argomento. Felice Bisleri muore a S.Pellegrino nel settembre del 1921.
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